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Giacomo Francesco Cipper

Giacomo Francesco Cipper

Nato a Feldkirch, in Austria, nel 1664, Cipper si trasferì da giovane a Milano, dove risedette stabilmente dal 1696. Nel 1693 probabilmente partecipò, accanto a Giovanni Battista Colomba, alla decorazione della chiesa di Czerniakòw, presso Varsavia.
Gino Severini

Gino Severini

Gino Severini nasce a Cortona nel 1883, si spegne a Parigi nel 1956. All'età di sedici anni si trasferisce a Roma dove per sopravvivere è costretto a mille mestieri; frequenta tuttavia, la sera, la scuola di disegno. Nel 1900 conosce Boccioni e l'anno successivo Giacomo Balla, nel cui studio, insieme a Boccioni, apprende la tecnica divisionista.
Giorgio De Chirico

Giorgio De Chirico

Nato a Volos (Grecia) nel 1888 da genitori italiani, si trasferisce in Italia nel 1906, raggiungendo poi l'Accademia di Belle Arti di Monaco di Baviera. Nel 1909 rientra in Italia soggiornando a Milano e dipingendo sotto l'influenza di Boecklin; quindi, con il gennaio del 1910 si trasferisce a Firenze, dove esegue i primi dipinti di orientamento “metafisico”, secondo il termine che egli stesso attribuirà alla propria pittura.
Giorgio Morandi

Giorgio Morandi

Giorgio Morandi nasce a Bologna nel 1890. S’iscrive nel 1907 all’Accademia, ove si diploma solo nel 1913. A quella data ha già licenziato i primi dipinti maturi, e le prime acqueforti: gli uni e le altre d’impronta cézanniana. Verso Cézanne, è indirizzato da Ardengo Soffici, che più di chiunque altro orienta i suoi passi giovanili.
Giovanni Fattori

Giovanni Fattori

Giovanni Fattori (Livorno 1825-Firenze 1908) dopo la prima formazione a Livorno, fu dal 1846 alla scuola del purista Bezzuoli a Firenze. Trascorse la sua vita a Firenze, salvo alcuni brevi soggiorni all’estero, in particolare a Parigi dove incontrò Edouard Manet, il pittore che aveva aperto la via all’impressionismo.
Giovanni Segantini

Giovanni Segantini

Giovanni Segantini (Arco 1858 – Schafberg 1899) ha un’infanzia difficile che lo conduce anche in riformatorio. Si forma nell’Accademia di Brera, subendo l’influenza del particolare naturalismo lombardo segnato dal luminismo di Tranquillo Cremona e di Daniele Ranzoni, per volgersi successivamente in direzione del realismo.
Giovanni Stradone

Giovanni Stradone

Giovanni Stradone (Nola 1911-Roma 1981) si forma a Roma nello studio di Ferruccio Ferrazzi, e a Roma svolge l’intera sua attività. Dopo una fase segnata da un tonalismo di origine morandiana, Stradone si orienta verso le esperienze compiute da Mafai e soprattutto da Scipione in ambito di Scuola romana.
Giuliano Vangi

Giuliano Vangi

Giuliano Vangi nasce nel 1931 a Barberino del Mugello (Firenze). Fin dai primi anni, come racconta lui stesso, si appassiona alla scultura. <>.
Giulio Aristide Sartorio

Giulio Aristide Sartorio

Nato nel 1860 a Roma, nella capitale si spense nel 1932. Figlio e nipote di scultori, fu sin dagli inizi attratto dal virtuosismo di Fortuny. Nel 1882 presentò all'Esposizione di Roma il dipinto Malaria che segna il passaggio ad un breve periodo di verismo umanitario a sfondo sociale.
Giulio Paolini

Giulio Paolini

Giulio Paolini nasce a Genova nel 1940. Risiede a Torino, dove si è rivelato con grande precocità come esponente maggiore dell’arte così detta concettuale. Esordisce al Premio Lissone del 1961 (le sue prime personali saranno a La Salita di Roma e alla Notizie di Torino, nel ’64 e ’65);

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