Paolo De Matteis, Il trionfo di Galatea

Il trionfo di Galatea

Il trionfo di Galatea

Questo raffinato Trionfo di Galatea, firmato e datato “Paulo de Matteis 1700”, proviene dalla collezione Gualino e rappresenta un riuscito esempio di mediazione fra il gusto barocco seicentesco e il classicismo di stampo accademico, proprio del Settecento.
Il soggetto mitologico, desunto dalla letteratura classica e particolarmente diffuso nella pittura dei secoli XVI e XVII, si riferisce a una delle cinquanta ninfe del mare generate da Nereo e Doride. La scena gioiosa e affollata mostra la protagonista seduta su un carro a forma di conchiglia, trainato da due delfini. Al trionfo partecipa attivamente un gruppo di ninfe, tritoni e amorini, mentre Aci, il bellissimo pastore siciliano amato dalla nereide, osserva da lontano.
La prevalenza dei toni caldi ben si accorda con il blu intenso del manto di Galatea, la cui forma inarcata evoca quella che ricorre nei rilievi antichi di eguale soggetto. L’atmosfera arcadica e il gusto classicista del dipinto richiamano i modelli di Carlo Maratta e del pittore romano Luigi Garzi, abilmente miscelati agli orientamenti in chiave decorativa e neo-veronesiana di Luca Giordano, primo maestro di de Matteis. Probabilmente la tela fu dipinta a Napoli, dove nel 1699 l’artista affrescò la Farmacia della Certosa di San Martino.

Cronologia

1700

Materia e tecnica

Olio su tela

Misure

cm 230 x 280

Compilatore

Alessandro Zuccari

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