Salta al contenuto
Mario Mafai, Ritratto di Lina
Tipologia
Dipinto
Soggetto
Ritratto
 
 
 
Cronologia
1930
Materia e tecnica
Olio su tavola
 
 
 
Misure
cm 38 x 29
Compilatore
Antonio Del Guercio
 
 
 
Descrizione
L’opera presenta un volto di donna, rappresentato di tre quarti e volto verso la parte destra del quadro. Il personaggio veste una sorta di giacca larga, le cui tonalità contrastano con quelle del volto, rosee, morbide, delicatamente investite da una luce che ne infuoca le guance.
E’ opera del 1930, quando Mafai è ormai avviato alle proprie originali scelte espressive. Il dato del particolare tonalismo che in Italia ha allora in Giorgio Morandi la sua espressione più alta è accolto da Mafai, ma è declinato su  gamme cromatiche lontane da ogni tendenza verso la monocromia. Il dato tonale  attenua i rossi, che tuttavia nel farsi rosei non perdono nulla della loro accensione, e traspaiono al disotto  d‘ogni altra tonalità.
Nella pittura di Mafai, le cose, qui un volto, offrono sempre una consistenza fisica concreta e al tempo stesso sembrano sottoposte, nel flusso dell’esistenza, ad una  sorta di lenta eppur fatale erosione.
In quest’opera appare insomma del tutto espresso il tema di ferita nascosta, non dichiarata ma soggiacente alle esperienze della vita, che caratterizza altamente l’arte di Mario Mafai.
Ritratto di Lina
I percorsi tematici associati