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Tipologia
Dipinto
Soggetto
Figurativo
 
 
 
Cronologia
XVII secolo
Materia e tecnica
Olio su tela
 
 
 
Misure
cm 193 x 171
Compilatore
Alessandro Zuccari
 
 
 
Descrizione
Questo dipinto è un esempio eloquente dell’abilità di Cerquozzi nell’eseguire i soggetti naturalistici. La superficie della tela è quasi interamente occupata da una vite e da un albero di fico i cui rami frondosi e carichi di frutti si intrecciano tra loro. In primo piano, una figura femminile inginocchiata stacca le lumache dalle foglie e le depone in un cesto. La donna è in atto di volgersi allo spettatore come per coinvolgerlo nella scena. Appena più a destra, un ragazzo è intento a cogliere i frutti che pendono dal fico: egli cerca di raggiungerli poggiando un piede su una delle grosse angurie disposte a terra. Il bordo inferiore del quadro mostra veri e propri inserti di natura morta, composti da grappoli d’uva e melagrane mature.
L’interesse di Cerquozzi per la rappresentazione di scene di genere, ispirate alla vita quotidiana dei popolani e dei contadini, deriva dalle opere dei bamboccianti, il gruppo di pittori nordici attivi a Roma, che trae il nome da Pieter van Laer, detto il Bamboccio. Il vivido realismo dell’artista si esprime nella straordinaria fedeltà al dato naturale con cui riesce a riprodurre soprattutto gli elementi vegetali: lo evidenziano, in alto a sinistra, le foglie ingiallite della vite.
La raccolta delle lumache
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