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Antonio Corpora (Tunisi 1909 - Roma 2004)

Antonio Corpora nasce a Tunisi, da genitori italiani, nel 1909. In Tunisia riceve i primi rudimenti sulla pittura, da un allievo di Gustave Moreau, Armand Vergeaud, già amico di Matisse: e a una vocazione fortemente avvinta al valore del colore, e solidale con la grande tradizione francese moderna, Corpora rimarrà, nei lunghi suoi anni di lavoro, sempre devoto.
È brevemente a Firenze alla fine degli anni Venti, quindi si stabilisce a Parigi, dove si lega ai gruppi di di “Cercle et Carré” e di “Abstraction Création”, praticando un’astrazione concretista che allora in Italia ha credito unicamente nell’ambiente della galleria milanese del Milione, cui infatti Corpora si fa vicino nei frequenti viaggi e soggiorni in Italia, diffondendo poi a Tunisi, dove torna sovente, le teorie degli amici lombardi. Dal ’45 è stabilmente a Roma, dove si stringe sulle prime a Guttuso: con lui, tra l’altro, stende nel ’46 un “manifesto neo-cubista” che accompagna una collettiva alla galleria del Secolo, che di fatto anticipa la poetica che aggregherà di lì a poco il “Fronte Nuovo delle Arti”, di cui Corpora sarà uno degli animatori.
Aderisce in seguito al “Gruppo degli Otto”, sposandone pienamente la poetica, teorizzata dall’amico Lionello Venturi, dell’astratto-concreto: e con il gruppo espone alla Biennale di Venezia del ’52. A Venezia sarà assai spesso, dal ’48 in avanti, avendo sale personali nel ’56, nel ’60 e nel ’66. È questo un tempo d’altronde che lo vede partecipare alle maggiori mostre internazionali (tra le quali Documenta Kassel), ed esporre largamente nei più prestigiosi spazi privati, in Europa e in America. Un’ampia antologica gli è infine dedicata nel 1987 dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.
Corpora muore a Roma nel 2004.


Fabrizio D'Amico