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Pieter Van Bloemen , detto Stendardo (Anversa 1657 - Anversa 1720)

Fratello del più noto Jan Frans, Pieter nacque ad Anversa il 16 o 17 gennaio 1657 e svolse il proprio apprendistato nella bottega del battaglista Simon van Douw, iscrivendosi nel 1673 alla locale gilda dei pittori ed ottenendo l’anno successivo il titolo di maestro. Trasferitosi ben presto a Lione, vi incontrò un tale successo che nel 1684 decise di invitare sulle rive del Rodano il fratello che nel frattempo si era stabilito a Parigi; l’amicizia stretta con l’olandese Adriaen van der Cabel, autore di eleganti paesaggi italiani, convinse Pieter della necessità di visitare la penisola.
Stabilitisi inizialmente a Torino, alla corte di Vittorio Amedeo III di Savoia, che commissionò loro numerose opere, oggi perdute, i due fratelli si spostarono a Roma nel 1685. Pieter, specializzatosi nel dipingere cavalli con scene di battaglia e di caccia, carovane in marcia, casali campestri e fiere di animali sulla scia di Philips Wouwerman e divenuto il più ricercato animalista della città pontificia, nel 1694 fece definitivamente ritorno ad Anversa, dove nel 1699 venne nominato decano della gilda dei pittori. Morì nella sua città natale nel marzo del 1720.


Alessandro Zuccari