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Luca Carlevarijs (Udine 1663 - Venezia 1730)

Figlio del pittore e architetto Giovanni Leonardo, nacque ad Udine nel 1663 ed appena sedicenne si trasferì a Venezia assieme alla sorella Cassandra. La sua pittura fu segnata in particolare dal soggiorno a Roma, compiuto sul finire del XVII secolo, nel corso del quale ebbe modo di confrontarsi con la pittura dei bamboccianti olandesi e soprattutto con la luminosa produzione di Gaspar van Wittel, che lo portò ad accostarsi al vedutismo e ad abbandonare la giovanile produzione di genere.
L’incontro con Johann Anton Eismann, a Venezia dal 1685 al 1700, e con van Wittel, che soggiornò nella città lagunare attorno al 1697-1698, lo convinsero a dedicarsi interamente all’esecuzione di vedute e capricci. Iscritto alla Fraglia dei pittori veneziani dal 1708 al 1713 e poi dal 1726 al 1728, dominò il mercato veneziano della veduta nei primi due decenni del Settecento. Le sue opere furono particolarmente apprezzate dai numerosi viaggiatori stranieri, soprattutto inglesi, di passaggio in città; col trascorrere degli anni, la sua arte venne oscurata da quella del suo giovane allievo Canaletto. Colpito da una paralisi progressiva nel 1728, Carlevarijs si spense a Venezia nel 1730.


Alessandro Zuccari