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Claude Vignon (Tours 1593 - Parigi 1670)

Vignon è stato uno degli esponenti più significativi del caravaggismo francese. Nato a Tours nel 1593 da famiglia calvinista, l’artista si formò nella bottega del pittore manierista Jacob Bunel. I contatti con il raffinato ambiente della corte parigina di Enrico IV e Maria de’ Medici e con la seconda scuola di Fontainebleau ebbero grande peso nella sua prima formazione.
Il precoce soggiorno romano di Vignon dovette iniziare intorno al 1609-1610, all’età di quindici o sedici anni. Nella capitale pontificia, patria d’adozione di numerosi artisti francesi, rimase profondamente suggestionato dal naturalismo del Caravaggio e dalle interpretazioni che in quel momento ne diedero i primi seguaci, in particolare Simon Vouet, Bartolomeo Manfredi e il giovane Ribera. La rapida assimilazione dello stile caravaggesco si esplicitò nella predilezione di fondi scuri e di inquadrature ravvicinate, abbinate all’uso di marcati contrasti chiaroscurali. La ricca materia cromatica, cifra distintiva di Vignon, si compiace di una pennellata veloce e sfrangiata. A partire dal 1617-1619 si dedicò anche all’arte dell’acquaforte grazie all’amicizia che lo legò all’editore François Langlois e all’incisore Pierre Brebiette.
Tornato a Parigi nel 1623-1624, eseguì numerose commissioni per le sontuose dimore del cardinale Richelieu (Palais Cardinal a Parigi e castello nel Poitou). Morì nella capitale francese nel 1670 all’età di settantasette anni.



Alessandro Zuccari