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Ciro Ferri (Roma 1634 - Roma 1689)

Formatosi alla scuola di Pietro da Cortona, il pittore e scultore romano divenne uno dei suoi migliori allievi. Durante l’intera carriera artistica, Ciro Ferri imitò la maniera del maestro e ne proseguì il riconoscibile stile “neoveneto” diffusosi a Roma nel quarto decennio del secolo.
Nato nel 1634, iniziò a lavorare sotto la guida del Cortona prima nella Galleria del Palazzo del Quirinale (1656-1659) e poi nella grandiosa impresa decorativa di Palazzo Pitti a Firenze (1659-1665), dove portò a termine gli affreschi della Sala di Apollo ed eseguì quelli della Sala di Saturno. Alla morte del maestro, nel 1669, rilevò l’incarico dei cartoni per i mosaici della navata laterale destra di S. Pietro e terminò le pitture della cappella Gavotti in S. Nicola da Tolentino. Nel 1670 cominciò a dipingere la cupola di S. Agnese in Agone, sull’esempio di Giovanni Lanfranco in S. Andrea della Valle (1623-1628); tale impresa fu completata dal suo allievo Sebastiano Corbellini nel 1693. Tra il 1675 e il 1680 eseguì con l’aiuto di Giovan Francesco Grimaldi gli affreschi della villa Falconieri a Frascati, raffiguranti allegorie delle stagioni. Si spense a Roma nel 1689.


Alessandro Zuccari