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Angelo Morbelli (Alessandria 1853 - Milano 1919)

Nato nel 1853 ad Alessandria, sotto la guida del Bertini studia presso l' Accademia di Brera a Milano dove ha il suo esordio nel 1881 con una pittura di genere vicina a quella di Luigi Conconi. L' impasto influenzato dal Cremona tiene conto anche delle ricerche cromatiche del Ranzoni e della Scapigliatura lombarda, benché la sua attenzione si concentri su una maggiore fusione della figura nell'atmosfera. Sono sensibili i legami con la tradizione verista e con gli ideali socialisti e umanitari.
Al 1887 risale la sua adesione al Divisionismo indotta dalla visione di Segantini, Pellizza da Volpedo, Previati e Fornara, che lo inducono a compiere il salto verso la modernità e ad abbracciare la nuova tecnica.
Di lì a poco Morbelli diverrà uno dei più convinti e ortodossi sostenitori della nuova tendenza, spingendo la scomposizione sino ad un puntinismo molecolare.
La sua vena sentimentale, il persistente interesse umanitario e il realismo descrittivo dei soggetti costituiscono una cornice limitante per la sua ricerca, allontanandola, seppure nell'uso di una tecnica rigorosa, da quell' effetto vivido e incisivo che è proprio di Segantini come dai modi più puri ed astratti di Seurat. Si spegne a Milano nel 1919.


Augusta Monferini