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Giovanni Stradone (Nola 1911 - Roma 1981)

Giovanni Stradone (Nola 1911-Roma 1981) si forma a Roma nello studio di Ferruccio Ferrazzi, e a Roma svolge l’intera sua attività. Dopo una fase segnata da un tonalismo di origine morandiana, Stradone si orienta verso le esperienze compiute da Mafai e soprattutto da Scipione in ambito di Scuola romana.
La sua arte assume il suo linguaggio definitivo verso la fine degli anni Trenta, nella direzione di un espressionismo segnato dalla temperie drammatica di quegli anni. Egli si affianca così al clima, diffuso tra Roma e Milano, della partecipazione intensa degli artisti del tempo alle condizioni tragiche della guerra e dell’oppressione politica.
Una materia densa e intensa, sovente cupa ma accesa da luci improvvise, evoca il paesaggio urbano romano quasi come apparizione animata o turbinosa.
Artista a lungo sottovalutato, Stradone ha elaborato un proprio linguaggio nel quale il debito nei confronti di Mafai e di Scipione è riscattato da una forte qualità visionaria.


Antonio Del Guercio