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Mario Tozzi (Fossombrone 1895 - St-Jean du Gard 1979)

Mario Tozzi (Fossombrone 1895- St-Jean du Gard 1979) frequenta l’Accademia di Belle Arti di Bologna assieme a Osvaldo Licini e a Giorgio Morandi, e si trasferisce a Parigi nel 1920. Entra in rapporto con Severini, Campigli, De Chirico e De Pisis. Nel 1921 aderisce al programma di Valori Plastici.
Egli elabora una sua particolare versione della Metafisica, nella quale forme arcaizzanti s’innestano su una rappresentazione naturalistica. Questa convive nella stessa opera con presenze immaginarie. Egli tende a creare in tal modo una sorta di duplice livello dello sguardo tra la realtà e un immaginario nel quale la ricostruzione figurativa del manichino dechirichiano interviene con effetti di forte straniamento.
Il linguaggio elaborato da Tozzi nel corso della sua lunga carriera al crocevia di alcune delle linee più significative dell’arte moderno-contemporanea si consegna alla vicenda artistica non solo italiana come un apporto di particolare originalità.


Antonio Del Guercio